Alimentazione consigliata per avere addominali evidenti: + 3 esercizi fondamentali sulla panca

Alimentazione consigliata per avere addominali evidenti: + 3 esercizi fondamentali sulla panca

Quando si cerca di avere degli addominali ben scolpiti ed evidenti, non si può fare a meno di prestare la massima attenzione a vari fattori, tra cui uno dei più importanti riguarda l’alimentazione. Certo, ci piacerebbe pensare di poter mangiare tutto ciò che si vuole e avere un corpo ideale comunque, ma la realtà è ben diversa dai nostri sogni.

I grassi, i zuccheri e le proteine influiscono in una maniera particolarmente evidente sul nostro aspetto. Per tal motivo le modelle e gli sportivi cercano di valutare con la massima attenzione tutto ciò che riguarda la nutrizione. Si punta a ridurre l’apporto calorico nell’organismo e al contempo fare tutto il necessario per permettere la crescita muscolare.

Seguire una sana dieta ci permette anche di migliorare le nostre capacità, di sentirci più energici e pronti ad affrontare gli esercizi utili per la crescita della muscolatura. “Siamo ciò che mangiamo” non è semplicemente un modo di dire come tanti altri, ma si tratta di una realtà di fatto da cui dipende anche il nostro progresso.

Eppure, nonostante l’alimentazione ricopra un ruolo di grandissima importanza, ancora oggi in merito ci sono tanti dubbi e, in generale, regna una grandissima confusione. Cosa mangiare? Cosa evitare? Quali sono i cibi dannosi? E quali sono gli elementi da preferire?

Alimentazione utile per avere la tartaruga

Considerando che i grassi si depositano sulla pancia (negli uomini) e sui glutei (nelle donne), viene da sé che per avere un bel corpo sia necessario seguire un regime dietetico a basso contenuto di lipidi e di zuccheri, preferendo invece gli alimenti con una maggiore concentrazione di proteine.

Si tratta della famosissima alimentazione sana, che migliora non solo l’aspetto esteriore della persona, ma anche il suo benessere.

Da questo punto di vista una posizione di particolare importanza è ricoperta dal pesce magro, grazie al quale riusciamo a ottenere una buona quantità di proteine di origine animale e al contempo introduciamo nel corpo pochi zuccheri e quasi nessun grasso… a patto di preparare il pesce adeguatamente.

Non bisogna friggerlo, ma cuocerlo a elevate temperature per evitare che i residui dell’olio per la frittura vengano introdotti nell’alimento.

Ovviamente, si consiglia di mangiare alimenti leggeri e sazianti, come una bella insalata verde in aggiunta a qualche formaggio (anche una mozzarella va più che bene). Senza dimenticarsi di altri alimenti utili alla causa, come le noci, le nocciole o i pistacchi. Basta controllare che non siano troppo salati, in quanto il sale fa aumentare il numero di calorie di un pasto.

Altresì, è meglio non mangiare i soliti arachidi “fritti”, poiché come un qualsiasi alimento fritto fanno più male che bene. L’attenzione va prestata anche alla carne, poiché non tutta è sana e utile per la persona. Per esempio, se si mangiasse un panino, bisognerebbe preferire per lo più gli affettati magri (come la fesa di tacchino o la bresaola) invece di quelli a elevato contenuto di grassi. Per gli sportivi che vogliono scolpire gli addominali si consigliano anche altri alimenti, come gli yogurt magri, quelli con frutta secca, gli yogurt all’avena e così via.

Sono, invece, da evitare i cibi troppo zuccherati, poiché mediamente a elevatissimo contenuto calorico. Spesso si tratta di alimenti che fanno letteralmente schizzare l’indice glicemico e contribuiscono a creare nell’organismo un’abbondanza di calorie che non vengono bruciate. Niente burro, marmellate o miele, quindi.

Largo spazio invece ai legumi, poiché anch’essi contengono pochi grassi e zuccheri, ma al contempo includono una vasta gamma di proteine vegetali. Il latte da preferire sarebbe quello parzialmente scremato, in quanto include una minore percentuale di grassi, mentre l’olio migliore è quello di arachidi oppure quello di oliva.

Sono entrambi abbastanza leggeri e rappresentano degli ottimi condimenti per i pasti. L’olio d’oliva, in particolare, è ottimale per coloro che vogliono raggiungere degli ottimi risultati in un intervallo di tempo non troppo lungo. A ciò si aggiunge la necessità di bere molta acqua (circa 2 litri al giorno), di mangiare l’albume delle uova, preferire la frutta e la verdura fresca, senza dimenticarsi dei cereali integrali e di tutti gli alimenti che includono i sali minerali.

Da quanto è stato scritto si può evincere che seguire un buon regime alimentare sia tutto fuorché semplice. Bisogna essere pronti alle rinunce, a sacrificarsi, a evitare di mangiare i soliti pasticcini a Natale oppure di fare le abbuffate con la pizza. Il regime alimentare è fondamentale per ottenere dei buoni risultati e anche una piccola disattenzione, una quantità di calorie di troppo, potrebbe portare a risultati imprevisti.

I migliori esercizi da fare per gli addominali

Per avere qualcosa da scolpire bisogna prima crearlo. Non si possono scolpire gli addominali se non viene fatto minuzioso lavoro per il loro ingrandimento. Come riuscirci? Occorre effettuare degli esercizi predefiniti per gli addominali (anche gli esercizi in casa vanno bene). Quali?

1) Innanzitutto, spiccano gli esercizi fatti sulla panca per addominali. Si tratta di uno degli accessori più utili in assoluto, tant’è che è in grado di migliorare considerevolmente l’efficacia di esecuzione dei vari esercizi. Effettuare gli addominali qui è semplice: basta inclinare leggermente la panca (il grado d’inclinazione dipende dall’intensità dell’esercizio che si vuole svolgere) e fare gli addominali.

2) Grazie alla panca per gli addominali si possono fare anche gli esercizi sui muscoli laterali della parete addominale. In tal caso, invece di fare le flessioni addominali dritte e semplici, si può inclinare leggermente il corpo verso i lati. Prima si fa un addominale verso sinistra e successivamente verso destra. Poi si ripete il ciclo da capo.

3) Infine spicca il sollevamento delle gambe verso la sbarra orizzontale. La si afferra come se si dovessero fare i pull ups e quindi si sollevano le gambe verso l’alto. Preferibilmente, le gambe devono restare dritte ed essere portate il più in alto possibile. Idealmente si dovrebbe toccare la sbarra con i piedi, ma serve un elevato grado di flessibilità ed elasticità per riuscirci.

 

Sabrina

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